flumini nel mondo

venerdì 7 novembre 2008

Ugolino in Sardegna

È opinione diffusa attribuire la costruzione del castello di Acquafredda al celebre nobile pisano Ugolino Della Gherardesca.
Il conte Ugolino della Gherardesca nacque a Pisa, nel 1220 circa e morì a Pisa nel marzo 1289. Si sposò con Elena, figlia naturale frutto dell’unione di re Enzo con una certa Frascha.
In virtù della sua parentela con il re Enzo, nel 1252, Ugolino della Gherardesca ottenne dal suocero il vicariato della Sardegna di cui il suocero era Re per averne ottenuto la nomina dal padre. Re Enzo, infatti, discendeva dalla casata degli Hohenstaufen essendo figlio naturale di Federico II di Svevia e di Adelaide di Urslinghen che si conobbero nel castello di Hagenau, una delle residenze preferite dall'imperatore del Sacro Romano Impero e Re di Sicilia. Il suo vero nome, Heinrich, venne abbreviato in Heinz (lat. Encius, italianizzato in Enzio o, in maniera scorretta, in Enzo. (Notizie tratte da varie fonti)



Enzo fu re del Regno di Torres dal 1241 al 1272. Molto bello e intelligente, sposò per interessi dinastici Adelasia, vedova del giudice di Torres e Gallura, e fu nominato re di Sardegna dal padre. Il papa Gregorio IX, che aveva la giurisdizione dell'Isola, scomunicò per questa nomina il padre Federico II e Re Enzo che gli si oppose. Ebbe come soprannome il Falconetto perchè amava, come il padre, la falconeria, ma aveva anche numerosi interessi culturali. (Notizie tratte da varie fonti)
Nel 1252 quindi, essendo vicario del re Enzo, Ugolino della Gherardesca dovrebbe trovarsi in Sardegna nelle terre a lui assegnate dal suocero nel periodo in cui inizia la costruzione del Castello di Acquafredda. Nel frattempo è verosimile che lui avesse la residenza nel castello di San Guantino ad Iglesias, (ora chiamato Salvaterra).
Non dispongo di notizie sulla permanenza di Ugolino della Gherardesca in Sardegna ( se vi è stata) negli anni che vanno orientativamente dal 1257 al 1270 circa, quando lo ritroviamo in Pisa nelle tormentate vicende che lo portarono alla orribile morte.

1 commento:

Avalon65 ha detto...

La restaurazione del castello di Salva Terra mostra l'incompetenza di chi ha seguito i lavori, in quanto quello che è stato fatto non ha niente a che vedere con la fortificazione originaria vi chiedo.. Dove sono nella restaurazione le due torri del castello originario di cui si dice che una era fondata e una era costruita? Perchè non si è proceduto al recupero dell'arcata sul quale riportata la stele raffigurante la casata di Ugolino attualmente addossata ad una abitazione privata? Perchè durante i lavori di restauro quando è stato ritrovato un unico blocco di granito su cui probabilmente pogiava un ponte elevatoio è stato accuratamente sradicato da una ruspa? Se qualcuno ha ulteriori informazioni vi prego di scrivere su questo sito!