flumini nel mondo

giovedì 30 ottobre 2008

A Quartu l'Incendio e la Poesia

Con il patrocinio del Comune di Quartu S.Elena, nella sala Michelangelo Pira, in via Brigata Sassari, venerdì 31 ottobre, prosa e poesia saranno protagoniste della serata.
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Alle ore 18,30 inizierà Paolo Maccioni con la presentazione del suo ultimo libro Incendio nella Cattedrale.
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Seguirà il recital di poesie spagnole e ispano americane interpretate da Maria Trinidad Frias Lebron e da Roberto Ingrosso.
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Il tutto sarà accompagnato da piacevoli musiche.
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lunedì 27 ottobre 2008

Scaut di Flumini


Transitando nella via dell'Autonomia della Sardegna a Flumini, può capitare di osservare ai bordi della strada, un campo sul quale sono radunati gruppi di ragazzi intorno ad una bandiera, guidati da capi che li inquadrano in file ordinate o li raccolgono in conciliaboli misteriosi.

Si tratta degli Scaut Raider Sardi , di cui riproduciamo lo stemma qui a fianco. Sono guidati dall' infaticabile Geremia (così chiamato in gergo, perché tutti hanno un loro nomignolo e questo è quello che corrisponde a Salvatore Massidda, che abitualmente esercita la professione di Consulente del Lavoro e, nelle ore libere - ma può essere anche il contrario - quella di capo indiscusso degli scaut sardi). I ragazzi si esercitano alle regole che li porterà, nel gioco e nella spensieratezza, alla maturità, dopo aver imparato alcuni principi fondamentali comuni allo scauterismo di tutto il mondo ispirati alla genuinità della vita naturale.

La sezione di Flumini conta quasi 150 adesioni e si regge sul lavoro continuo e operoso di appassionati volontari per lo più usciti dalle fila degli scaut, dopo le esperienze giovanili nelle varie branche in cui si suddividono i gruppi.

Le attività sono diverse, ad esempio sabato 25 e domenica 26 ottobre alcuni gruppi di loro hanno partecipato all'iniziativa del Comune di Quartu S.Elena " Monumenti all'aperto" facendo servizio presso la Torre di Foxi e nel parco della chiesetta di S.Andrea, e tutte sono indirizzate al rispetto del prossimo, alla lealtà, ad uno stile di vita improntato alla franchezza, alla generosità, all'amore incondizionato per la libertà.

Sede Centrale Via Abruzzi n° 37 - 09122 - Cagliari tel. 070 280300 email: geremia@raiderismo.it Sezione di Flumini di Quartu Sant'Elena Via dell'Autonomia Regionale Sarda n° 65 09045 Quartu S.Elena http://www.scautdiflumini.it/

sabato 11 ottobre 2008

Sadali cerca il cielo




Sadali è pronta a manifestazioni sportive di estrema modernità come il parapendio. Informazioni al seguente indirizzo fe.pili@tiscali.it



Arrivano le mongolfiere...

la folla osserva incuriosita...

si stendono i teli...
si prova a bruciare il gas...
si gonfiano i palloni...
si vola!
Emozioni... Sadali è anche questo.
La manifestazione di volo con mongolfiere si è svolta domenica 5 ottobre in occasione dei festeggiamenti per san Valentino. Notizie su Sadali, sui festeggiamenti ed altro sul sito http://www.sadali.com/

venerdì 10 ottobre 2008

Sadali: la leggenda della grotta Is Janas

La grotta era da tempo immemorabile la dimora fissa di tre janas, mezze fate e mezze streghe, rispettate e temute dagli abitanti della zona. Esse amavano la buona cucina e dedicavano molto tempo alla preparazione di manicaretti e pasticcini.
Un giorno decisero di fare molte frittelle e, di buona lena, iniziarono a prepararle; così, friggendo e mangiando, non si resero conto che il tempo passava e che era giunto il periodo della quaresima.
Un frate che da Sadali attraversava il bosco per andare a predicare a Seulo, fu attratto dal profumo delle frittelle, raggiunse l’ingresso della grotta vi entrò e arrivo nella sala in cui le Janas erano intente a cucinare.
Adirato perché non si preparavano spiritualmente ai riti liturgici e non rispettavano il digiuno quaresimale, le rimproverò aspramente, ottenendo però l’effetto contrario. Infatti le Janas, anziché pentirsi per il loro operato, aggredirono il religioso, lo bastonarono ben bene e, convinte di farla franca lo impiccarono.
Non avevano però ancora fatto in tempo a rimettersi a friggere che l’inesorabile giustizia di Dio si abbatté sul loro capo, punendole in modo singolare.
Furono infatti pietrificate, unitamente ai loro utensili (macina, forno, padelle), alle provviste ed e al cadavere del povero religioso che pende ancora dal soffitto come una grossa stalattite...

www.grottesadali.it/

San Valentino di Sadali

Sadali è l’unico paese in Sardegna e tra i pochi in Italia ad avere come Patrono della Parrocchia san Valentino Martire, uno dei primi vescovi della diocesi di Terni che, durante un soggiorno romano, regnante l’imperatore Aureliano, fu imprigionato, decapitato il 14 febbraio del 273 e sepolto al LXIII miglio della Via Flaminia. A Roma il 15 febbraio si svolgevano i festeggiamenti in onore di Pane, Fauno e Luperco, con riti di purificazione dei campi e di fecondità: questi riti, essendo divenuti troppo orridi e licenziosi, furono definitivamente soppressi nel 494, e sostituiti con la memoria di san Valentino del 14 febbraio, attribuendo al vescovo martire di Terni il patrocinio degli innamorati indirizzati al matrimonio e ad un’unione allietata da figli. Da questa attribuzione nacque la leggenda secondo cui san Valentino regalava delle rose ai fidanzati per augurare loro un’unione felice.
Le origini del culto di san Valentino a Sadali sono avvolte nella leggenda. Il mito di fondazione racconta che un vecchio di Nurallao, che girava per vari paesi recando una piccola statua di san Valentino, sostò a Sadali presso una cascata per riposare; al momento di riprendere il suo cammino, non riuscì a spostare la statua, che da allora è custodita e venerata nella chiesa che i sadalesi edificarono in onore di san Valentino. Sotto il presbiterio è stata rinvenuta una fornace romana completamente intatta del IV secolo: l’importante scoperta archeologica quasi quotidianamente richiama a Sadali scolaresche e visitatori.
All'interno, è di notevole interesse storico-architettonico la cappella dell’Assunta, fatta edificare da Don Salvatore Locci (1644-post 1714), il sadalese più famoso, appartenente ad una importante famiglia le cui vicende si intrecciano con la storia della Sardegna, a cui si deve anche la costruzione dell' antico mulino.
A fare da cornice ai festeggiamenti di Sadali per il santo sono il lavoro dei suoi artigiani, le specialità enogastronomiche (vedi sotto), i monumenti naturali (la cascata di san Valentino e di Su Stampu ‘e su Turnu, le grotte Is Janas e Sa Ucca manna), le foreste secolari.

I Culurgionis.

Sono un piatto tipico costituto da ingredienti semplici: una sfoglia di farina di grano rigorosamente duro e un ripieno composto di patate, e a seconda della stagione formaggio pecorino od ovino fresco opportunamente lavorato, menta, pepe, formaggio salamoiato. Il ripieno è racchiuso in piccole sfoglie di pasta creando dei piccoli ed eleganti fagottini che hanno la forma a mezza luna, chiusi a forma di spiga di grano “ a spighitta”, da veloci e precisi movimenti delle dita, senza’ l’ausilio di nessun attrezzo.

Sadali

Sadali si trova nella Barbagia di Seulo. Situato a circa 750 m sul livello del mare il territorio è più piano che montuoso, per la presenza dell’altopiano Taccu di Sadali. I collegamenti della Barbagia di Seulo con il Campidano e con l'Ogliastra un tempo erano costituiti da mulattiere e l'isolamento diventava totale quando le piene del "Dosa (Flumendosa)" rendevano impraticabile il guado. Con la realizzazione del ponte sul Flumendosa dopo la cessione del Regno di Sardegna ai duchi di Savoia nel 1720 ebbe fine questo isolamento. Ma la strada che si percorre per arrivare fino al paese è ancora piena di curve tortuose che aggirano le colline e le montagne. Superato il bivio per Nurri la strada arriva fino a quel ponte per costeggiare il più grande fiume della Sardegna nel punto in cui costituisce un grande lago, per salire poi con tornanti che si affacciano su un panorama splendido fino all'altopiano meta del nostro viaggio.

Sadali è immersa in una natura ricca di acque, famosa la cascata di San Valentino con un salto di 7 metri praticamente dentro il paese. E' circondata da bellezze naturali come foreste, sorgenti, grotte, di cui famosa quella di Is Janas con la sua leggenda. Sadali offre la possibilità di escursioni in questo magico ambiente. E' dotata di alberghi, ristoranti, agriturismo e si può trascorrere un soggiorno di un paio di giorni o più, sistemati in case antiche attrezzate per una moderna ospitalità. Per chi vuole conoscere i dettagli indichiamo alcuni indirizzi ai quali rivolgersi per avere tutte le informazioni necessarie:

ll Folletto Camere in affitto Via Roma n. 10, 08030 Sadali (Ca) Tel. 3477099150
Tel. 3202742792 www.lecasedelfolletto.it/

PHILIA SERVIZI TURISTICI- VIA LOMBARDIA 13- TEL. 0782 599004- 3356998737
Trattamenti: Bed & breakfast
Periodo bassa stagione: tariffe per persona: da € 22,00 a € 25,00 con colazione
Periodo alta stagione: da € 24,00 a € 27,00 con colazione

lunedì 6 ottobre 2008

Premiato a Torino Incendio nella Cattedrale

(cliccare sulla foto per ingrndirla)
Torino sabato 4 ottobre, alla presenza di un folto pubblico e di numerose autorità che hanno preso la parola per illustrare le attività della prestigiosa associazione di Torino, promotrice della quinta edizione del premio Arte Città Amica, è stato assegnato al romanzo Incendio nella Cattedrale, di Paolo Maccioni, il secondo premio della sezione libri editi. (Per notizie più dettagliate e foto dell'avvenimento cliccare sopra su Arte Città Amica)