flumini nel mondo

mercoledì 9 marzo 2011

Accademia Internazionale di Musica di Cagliari


Parigi La Salle 1 della Maison dell'Unesco 2010 

















Il 17 marzo a Parigi ritorna l'appuntamento all'UNESCO con “Cagliari, la Sardaigne, la Musique, au coeur de la Méditerranée”: sarà l'evento nella capitale francese per il centocinquantenario dell'Unità d'Italia.

Claudia Cardinale sarà madrina della serata

L’appuntamento parigino nel corso degli anni è diventato un importante momento di promozione internazionale per Cagliari e la Sardegna, un’occasione per raccontare a un pubblico cosmopolita i tesori di un'isola e di una città nel cuore del Mediterraneo, il loro patrimonio di arte, storia, natura, tradizioni, sapori, cultura.

Accademia Internazionale di Musica

I corsi di perfezionamento dell'Accademia internazionale di Musica, iniziativa didattica organizzata dall'associazione Sardegna in Musica con la collaborazione del Conservatorio “G.P. da Palestrina” hanno visto, nell' ultima edizione un alto numero di iscritti : sono 130 gli allievi in arrivo nel capoluogo sardo da dodici paesi diversi. La maggioranza, ancora una volta, è giapponese, con ben 62 iscritti. Vengono poi i francesi (14) e i sud coreani (10) davanti a tedeschi, spagnoli, svizzeri, russi, nigeriani, americani, inglesi e greci, mentre fra gli allievi italiani prevalgono, ovviamente, i sardi (20).

Sono tutti giovani talenti che nei corsi cagliaritani trovano l'opportunità di perfezionarsi sotto la guida di un corpo insegnante che anche per questa edizione conferma nomi di caratura internazionale: i pianisti Jean-Marc Luisada, Patrick Zygmanowski e Fabio Bidini, i flautisti Shigenori Kudo e Jean Ferrandis, il violinista Tomasz Tomaszewski, il quartetto d'archi Modigliani per il corso di musica da camera, e il chitarrista Cristian Marcia, che dell'Accademia è il direttore artistico nonché cofondatore con il fratello Gianluca (che ne è invece il presidente). Novità di quest'ultima edizione, la classe di tecnica e interpretazione vocale vede accanto al soprano americano Peggy Bouveret il famoso contralto cagliaritano Bernadette Manca di Nissa. Altri volti nuovi nel corpo docente, il violinista Roland Daugareil, il violoncellista Philippe Muller e il pianista Jacques Rouvier.



giovedì 3 marzo 2011

Villacidro e le sue foreste

Il comprensorio di Villacidro non finisce mai di stupire. I dintorni sono  ricchi di verde. Oltre alle pendici dei monti che la sovrastano, in cui si può ammirare la cascata della Spendula, vi sono altre zone più a sud che meritano di essere visitate ed apprezzate da chi ama la natura.

la cascata della Spendula
Poesia di D'Annunzio dedicata a la Spendula

Prima di Arrivare a Villacidro venendo da Cagliari si percorre la strada che porta alla frazione di Villa scema e alla diga che forma il lago di Montemannu. Lungo il rio Leni, ai piedi del monte Acqua Piccinna, che raggiunge i 1023 metri di altezza con la punta Magusu vi è il complesso forestale Montimannu. Immersa nella foresta si trovano il vivaio e gli alloggi della forestale e un po' più avanti, in un'area più selvaggia, il complesso turistico alberghiero La Locanda Del Parco. Dalla Provinciale Serramanna Villacidro, si percorrono non più di quindici chilometri di strada quasi tutta asfaltata e si prosegue poi sullo sterrato in buone condizioni, anche se non ottime. La passeggiata vale un minimo di sacrificio.

L'incanto dei boschi

Quello dell'acqua che scorre tra i boschi



Casermetta della Forestale
 
Superata la casermetta della forestale immersa nel verde più assoluto, si sale ancora per un tratto di strada continuando a fiancheggiare il ruscello che ci accompagna con il suo fluire a volte calmo a volte impetuoso in un greto selvaggio che si snoda tra alberi e cespugli

Il letto impetuoso del ruscello
fino ad arrivare alla " Locanda del Parco" che deve il suo nome al Parco Letterario Giuseppe Dessì, comprendente i seguenti paesi: Villacidro, Guspini, Arbus, Buggerru, Fluminimaggiore, San Gavino.


Giuseppe Dessì

Il capolavoro di Giuseppe Dessì è il romanzo Paese d’ombre, vincitore del Premio Strega nel 1972. In ciascuno dei paesi che fanno parte del Parco sono visitabili  luoghi fantastici, arricchiti dalla “magia” letteraria 
dell'autore in cui sono presenti la cultura, le tradizioni, la storia e “preistoria” che fanno dell’isola un mondo affascinante e a tratti misterioso.  





Una delle strutture che fanno parte della "Locanda del Parco"



Sala da pranzo della Locanda del Parco

La locanda del Parco  è attrezzata per un soggiorno confortevole sia per singole persone che per gruppi. E' in grado di effettuare gite in fuoristrada nelle montagne circostanti ed escursioni a piedi. E' dotata di ristorante. I numeri di telefono al quale rivolgersi sono i seguenti: Alessio: 3407662099 / Filippo 3294008364 / Ristorante 347264952
news ed eventi su " Amici della Locanda su Facebook



Musica a Quartu

Si è svolta ieri 02/03/2011 a Quartu nei bei locali della Biblioteca per ragazzi, in via Dante n° 68 una piccola rassegna di musica dedicata a grandi musicisti.



Il retro della biblioteca

Alcuni dei locali nel piazzale all'interno della biblioteca

Organizzata dall'associazione Incontri musicali del maestro Giacomo Medas, ha presentato i brani selezionati Francesca Mulas



Ha cantato il baritono Omar Trincas




Il baritono Omar Trincas
 Ha suonato al pianoforte il maestro Andrea Cosssu





Il maestro Andrea Cossu
 I brani eseguiti sono stati tratti da opere di Verdi e Donizetti.

Il pubblico ha applaudito lungamente.




Giacomo Medas
 Giacomo Medas
www.collegiumkaralitanum.it/direttore.html
E' diplomato in viola presso il Conservatorio di Cagliari, successivamente approfondisce i suoi studi musicali in percussione, pianoforte, composizione e direzione d’orchestra.

Si dedica alla riscoperta della musica della tradizione sarda con composizioni d’ispirazione popolare sia sue che di altri Compositori. Organizza Festival Concorsi e laboratori atti a divulgare nelle diverse fasce culturali la musica. Cerca costantemente di creare sinergie tra Associazioni e diversi organismi Culturali per il raggiungimento di importanti Progetti.

Dal 1978 si dedica allo studio di nuove metodologie per la didattica musicale.

Dal 1979 é Docente della classe di Viola presso il Conservatorio di Musica G. Pierluigi da Palestrina di Cagliari;

lunedì 28 febbraio 2011

Il mercato di San Benedetto a Cagliari

Sulla destra della fotografia vi è l'ingresso dell mercto vecchio di Cagliari. Immediatamente dentro vi erano i banchi di marmo dei cozzari, dove si potevano gustare a tutte le ore ogni specie di frutti di mare ma specialmeente le cozze, naturalmente crude, con pane e limone. Il personggio storico che può meglio di ogni altro raffigurare quel periodo antico della vita di Cagliari, in cui si andava ancora con i carri, è " su piccioccheddu e' crobi".

Il Mercato vecchio come era ai primi del 900
 
Piccioccus de crobi (foto tratta dal sito  http://www.gentedisardegna.it/rules.asp  
Si trattava dei ragazzini che si ingegnavano di guadagnare un po' di soldi facendo le commissioni per le famiglie di Cagliari e aiutavano le donne che andavano al mercato a fare la spesa, riempiendo il loro attrezzo di lavoro, ceste o corbule, portandole fino a casa loro. Da cui il nome: " ragazzi di corbula"


Il mercato di San Bnedetto oggi
Verso la fine degli anni 50 venne costruito il Mercato di San Benedetto.  E' costituito da una struttura su due livelli di circa 4000 mq. cadauno. Al piano terra è situato il reparto Ittico e nel piano superiore il reparto ortofrutta, carni, generi vari, alimentari, servizi. Il Mercato di San Benedetto è il più grande d'Italia fra i Mercati Civici coperti, e tra i primi in Europa. 
Una salumeria all'interno del mercato


Verdure come fiori



Fantasia di pescato


Passione (di Paolo Maccioni)

Passione. Che sarà mai? 
C’è la tentazione. 
Ostriche
E come resistere a mezzogiorno, dopo un bagno di mare, una doccia d’acqua dolce, un rosso bicchiere vicino, e lei. 
C’è anche lei ma non è la protagonista. 
I fondali azzurro chiaro intorno alle irsute rocce e gli anfratti scuri dove la sua esistenza trascorre felice in una dimensione atipica.
È lei la dolce, amara, ambita preda.
C’è il desiderio folle di possesso che le papille gustative e l’ingoiare lento producono sulla realtà gastro cervicale.
Il cervello si annienta e l’occhio rimira piacevolmente i gusci screziati e porosi che sembrano provenire da abissi impenetrabili e contenere preziosi e ambiti premi perlacei. La luminosa brama giustifica l’esaltazione.
C’è la paura.
A posteriori. Tremenda. Vigliacca perché suscitata dopo l’appagamento dei sensi. Terribile perché ne capisci la punitività. Orribile per tutti i sensi.
Ma è certo che lo rifaresti. Perché sono poche le soddisfazioni maggiori d’una mangiata d’ostriche con un pizzico di sale, pepe e limone.

martedì 15 febbraio 2011

GALSI


Tracciato del gasdotto 






(ASCA) - Roma, 21 gen 2011

''La prossima settimana il ministro Prestigiacomo firmera' il VIA per il gasdotto Galsi'.
Lo ha annunciato il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, nel corso di una conferenza stampa congiunta con il ministro dell'Industria francese Eric Besson.

PROGETTO GALSI ( Gasdotto Algeria Sardegna Italia)

Il gasdotto porterà metano dall'Algeria in Italia (con punto di arrivo nella provincia di Grosseto) passando per la Sardegna e la Corsica.



La messa in esercizio del gasdotto è prevista per il 2014

Galsi si occuperà della costruzione del tratto internazionale del gasdotto mentre Snam Rete Gas costruirà tutto il tratto nazionale. Per quanto riguarda il collegamento dalla dorsale principale del Galsi alle reti cittadine per la distribuzione del metano alle utenze è la regione Sardegna che se ne sta già occupando.  Alcune reti sono già state completate ed altre sono in fase di costruzione. La Regione Sardegna sta predisponendo il progetto per la realizzazione degli allacciamenti delle reti locali al Galsi, sul quale Snam Rete Gas ha già comunque confermato la disponibilità a realizzarli.

Risparmi sulle bollette per i cittadini

In Sardegna i costi dell’energia, a causa anche della mancanza del gas naturale, sono più alti in rapporto alla media delle altre regioni italiane. La disponibilità di una rete di distribuzione di gas naturale per usi domestici  significherà un abbattimento delle bollette energetiche, con risparmi del 30-40% per le famiglie e per le imprese sarde. Stimata  in circa 600 euro la spesa media annua della famiglia sarda per le bollette energetiche, il risparmio che queste potranno avere sostituendo ad esempio l’aria propanata e gli scaldabagni elettrici per uso domestico con il gas naturale sarà di 270 euro all’anno. Per una scuola di 500 alunni o per un ospedale da 100 posti letto sostituire una caldaia tradizionale a gasolio o ad olio combustibile con una a condensazione a metano porterà ad un risparmio annuo rispettivamente di 17.000 e 35.000 euro. Per le industrie l'utilizzo del metanopotrà portare un vantaggio economico valutabile in circa 200 milioni di euro all'anno.

La costa di Flumini non usufruirà di questi benefici in quanto pare che la rete di distribuzione del metano non preveda di arrivare fino a Flumini.

Ci auguriamo che le autorità competenti si adoperino tutte  perché i cittadini residenti a Flumini e quelli che la affollano nella stagione estiva  non siano privati del vantaggio che tale distribuzione comporta per le tasche degli utenti.

Link di riferimento:
Galsi http://www.galsi.com/
Regione sarda www.regione.sardegna.it/progettogalsi/ -

lunedì 14 febbraio 2011

Licio Ligas


Nella sala  Michelangelo Pira  affollata di gente e di autorità si è svolta a Quartu S.Elena sabato 12, la presentazione delle opere di poesia di Licio Ligas.


E' stata messa in rilievo soprattutto la figura dell'uomo, nativo di Nurri, che con il suo carico di umanità si è imposto all'attenzione della popolazione quartese con la quale convive da oltre quaranta anni.

Il tavolo delle autorità con il sindaco Contini (4° da sinistra)
 Molto applaudite le poesie raccontate in musica da Susy Monni.

Susy Monni recita e canta una poesia
Al termine della presentazionee effettuata in dialetto campidanese dal Professor Giulio Solinas, un rinfresco ha allietato la serata.

giovedì 10 febbraio 2011

Viaggio tra Flumini e le terre manzoniane.

Il motivo che ci permette di fare un viaggio ideale tra Flumini e le terre manzoniane è la presenza nel territorio di Flumini di una succursale delle suore Orsoline di Somasco: Villa Tecla.

          Incominciamo il nostro piccolo viaggio partendo da Vercurago.
Vercurago è un comune italiano di 2.836 abitanti della provincia di Lecco in Lombardia. La piccola frazione di Somasca, collocata  lungo le pendici dei monti, da cui si gode una bellissima vista del lago di Lecco, è divenuta particolarmente importante in quanto è a tutt'oggi la sede della Congregazione dei Chierici Regolari di Somasca. A Somasca morì infatti il fondatore dell'ordine, San Girolamo Emiliani.


Santuario di San Girolamo
A San Girolamo è dedicato il santuario di cui sopra e nelle immediate vicinanze si trova il cosiddetto castello dell'Innominato che nei Promessi sposi Alessandro Manzoni descrive come il luogo dove visse la figura dell'Innominato.

Somasco: Castello dell'Innominato (ruderi)

L'innominato (cap.  XIX dei Promessi Sposi.)
 
"Fare ciò ch’era vietato dalle leggi, o impedito da una forza qualunque; esser arbitro, padrone negli affari altrui, senz’altro interesse che il gusto di comandare; esser temuto da tutti, aver la mano da coloro ch’eran soliti averla dagli altri; tali erano state in ogni tempo le passioni principali di costui."
                                                                                                       
 
Torrione Vercurago




  
La tradizione vuole che questa struttura fosse stata una delle residenze di Francesco Bernardino Visconti al quale Alessandro Manzoni si ispirò ne I Promessi Sposi per la creazione della figura dell'Innominato.
 



          Il legame tra Alessandro Manzoni e queste terre fu sempre molto forte in quanto non solo la sua famiglia era originaria di questi luoghi, ma egli aveva studiato in gioventù presso gli stessi padri somaschi, entrando profondamente in relazione anche con i paesaggi dei loro luoghi sacri.

Somasca è  la frazione in cui sono visssute Caterina e Giuditta Cittadini, fondatrici dell'Istituto Suore Orsoline di San Girolamo in Somasca  al quale appartiene Villa Tecla di Flumini