flumini nel mondo

sabato 14 aprile 2012

Paolo Maccioni presenta Le memorie di Caterina di Caterina Roberto

Caterina Roberto
Locandina per l'evento del 17 aprile
Ingresso libero

Caterina Roberto, nata a Cagliari nel 1934 risiede a Milano. Ha scritto libri scolasti, ma questa è la sua prima opera letteraria. Si tratta di un atto di accusa contro le guerre che lasciano nell'animo dei bambini profonde ferite che non impediscono loro, tuttavia, di trovare, malgrado tutto, spazi e tempi per una vita normale nella anormalità della  guerra. ( copertina)

giovedì 5 aprile 2012

Milano - Termoli Racconto a più fermate di Lucio Rizzello



Milano Termoli
Racconto a più fermate
edizioni Abel Book

Un viaggio tra sogno e realtà che riporta l’autore Lucio Rizzello alla sua origine molisana.  Si tratta di un percorso all’incontrario di uno spezzone di vita di un uomo che vive e lavora a Milano, Milano che beve Campari tra carrozze lucenti.,che trascina l'Italia verso un futuro migliore. Milano che ha scordato le bombe e l’'odore di morte, che ha ancora tante ferite da ritrovare. Milano che fa tardi la sera, che ingurgita olive al bancone di un bar. Milano Centrale.  e che da Milano vorrebbe scappare. 
(continua)

lunedì 2 aprile 2012

Attilio Maccioni uomo medico poeta

Il giorno 28 marzo 2012, si è svolta a Flumini, nella sala dell’Oratorio della chiesa di Santa Maria degli Angeli una serata dedicata ad Attilio Maccioni scomparso nel 1990.
Don Gianni mentre racconta le sue esperienze su Attilio Maccioni di fronte a un pubblico numeroso e attento. Alle sue spalle la foto di Attilio Maccioni.
A volere questa cerimonia e a organizzarla è stato il figlio Paolo,
Paolo Maccioni
 coadiuvato dalla moglie Enrica Boy e da Stefania Adamu. 
Enrica Boy, Paolo Maccioni, Stefania Adamu


Chi era Attilio Maccioni?


Canzonetta ( da Il Barone scalzo)
(ma c’è di tutto nel nostro giorno)

La vita e fatta di piccole cose:
l'ira più grande cede all’amore,
l’amore è istinto, l'odio è vergogna,
ma c’è di tutto nel nostro giorno.

                                                     La giovinezza segue gl’istinti:
                                                     vengono le ore poi del dolore,
                                                     della vergogna, del pentimento .
                                                     e dei rimpianti, giorno per giorno.

                                                                                                 Urla straziata d’ alta ferita
                                                                                                 la terra o gode tempo di sole:
                                                                                                  corrono i fiumi vola la vita
                                                                                                  tra un riso e un pianto, giorno per giorno

Attilio Maccioni



Hanno ricordato con molta passione la sua figura di uomo, di medico e di poeta, oltre a Paolo Maccioni, molti intervenuti tra cui  il Professor Giulio Solinas, e il giornalista e scrittore Lucio Spiga.




L'intervento di Giulio Solinas
L'intervento di Lucio Spiga



I libri di Attilio Maccioni:
1942 Acqua di fiume - Edizioni Sud Est, Cagliari
1945 In giardini terreni - Società Editrice Italiana, Cagliari
1950 Paradiso - Gastaldi, Milano
1951 Addio alle sorgenti - Gastaldi, Milano
1951 Lettere - Gallizzi Sassari
1955 La mia terra è un’isola - Cappelli, Rocco San Casciano (BO)
1958 Canto del corvo - Guanda, Parma
1962 Amargura - Rebellato, Padova
1968 Il barone scalzo - MAIR, Siena
1996 Cavalieri di vento (postumo) A. Guiso Orosei



Nella serata sono state proiettate fotografie riguardanti il paese natale di Attilio Maccioni, Orosei, e si sono esibiti i musicisti Cinzia Ligas al flauto e Mario Murgia alla vihuela de mano. Oltre i due musicisti che hanno suonato e cantato diverse canzoni del repertorio sardo ma non solo, anche Eleonora Lussu ha dato un saggio della sua bravura con una canzone intitolata Badde lontana.


Mario Murgia con la vihuela e Cinzia Ligas
Mario Murgia accompagna con la chitarra Eleonora lusso
Enrica boy legge una poesia di Attilio Maccioni


                           


Un momento della chiusura della cerimonia:  ( Da sinistra: Paolo Maccioni, Stefania Adamu, Cinzia Ligas, Mario Murgia)

Nel corso della serata sono state lette le seguenti poesie:

Il Re ( da “Paradiso perduto” pag. 25)
La zia di paese ( da “ In giardini terreni” pag. 28)
La sccatola di cartone ( da “ Amargura” pag. 11)
Attilio Maccioni a Montanaru
Montanaru a Attilio Maccioni
Tre racconti del mio contadino ( da “ La mia terra è un’isola” pag. 112)
Ho bevuto vino del mio paese ( da “In giardini terreni” pag. 54)
Paradiso perduto ( da “ La mia terra è un’isola “ pag 67)
La pietà ( da “ Amargura” pag. 65)
Cavalieri di vento ( da “ Cavalieri di vento” pag. 63)
Mio cuore ( da “ Cavalieri di vento” pag 43)

Sono stati eseguiti i seguenti brani musicali

Minuetto - Anonimo XVI sec.: flauto e vihuela  
Aperimi sa jànna (popolare)
Green sleeves - Anonimo XVI sec.: flauto e vihuela
Badde lontana – testo di Antonio Strinna, musica Costa.  
A diosa - di Salvatore Sini e Giuseppe Raschel - (No potho reposare)
In su monte 'e Gonàre ( popolare )
Schiaràzula maràzula - di Giorgio Mainerio, XVI sec.: flauto e vihuela


Al termine della serata tutti  presenti hanno ricevuto un piccolo dono e hanno brindato alla memoria di Attilio Maccioni.

domenica 4 marzo 2012

Il Chiossetto verde

                  





In generale le biografie hanno un interesse solamente per chi conosce o vuole conoscere la vita della persona di cui si narra la storia, e solo se la persona è nota universalmente oppure la sua storia è densa di episodi “romanzeschi”, allora la biografia avrà un interesse generale, altrimenti è destinata a rimanere in un ambito limitato. (continua)




lunedì 20 febbraio 2012

Basket a Flumini

La nuova struttura in via delle Baronie 
L'occasione per parlare di sport ed in particolare del basket ce la offre l'inaugurazione della nuova struttura sportiva situata in via delle Baronie a ridosso di via dell'Autonomia Regionale e nelle vicinanze della Parrocchia di Santa Maria degli Angeli avvenuta domenica 12 febbraio 2012.
Con l'intervento del Sindaco di Quartu, di Don Gianni parroco di Santa Maria degli Angeli, del giocatore del Cagliari Calcio Ibarbo, del presidente della  Associazione Polisportiva Dilettanti  Il Gabbiano, di altre autorità e di un folto e numeroso pubblico è stato tagliato il nastro inaugurale di questo complesso che colma una delle tante lacune di cui è afflitta tutta la costa di Flumini.
In questa palestra molto ampia e spaziosa troverà accoglienza la Polisportiva Il Gabbiano la cui squadra di basket milita nel campionato regionale Under 15 e che finora doveva accontentarsi di allenarsi e giocare nei campi della scuola elementare di Foxi.
Don Gianni,  S. Marino, Il sindaco Mauro Contini, Ibarbo, l'assessore allo sport  A.Pirastru. 
L'associazione è l'unica ad occuparsi di basket lungo tutto l'arco della costa e consta di una settantina di soci appassionati di questo sport, e che vedono finalmente realizzato un grande sogno, quello di poter giocare all'interno di una struttura moderna, accogliente, disponibile per il pubblico, dotata di spogliatoi e di tutte quelle caratteristiche che sono necessarie per svolgere in piena soddisfazione una attività sportiva che può regalare agli atleti ma anche ai loro accompagnatori e tifosi, notevoli soddisfazioni. Perciò invitiamo tutti a levare alto un grido: Forza Gabbiano!  
Salvatore Marino, presidente della Ass. Pol. Dil. Il Gabbiano

Salvatore Marino è reperibile al n°tel. 3920005292. La sede del Gabbiano è:  c/o Parrocchia Santa Maria degli Angeli, Flumini.La squadra Il Gabbino milita nel campionato regionale Under 15

domenica 12 febbraio 2012

Mirella Delfini " Andrà tutto bene"

     Mi rendo conto con un certo stupore di aver iniziato e terminato di leggere le 571 pagine di questo libro con una incredibile velocità, e anziché iniziare a commentarlo dall’inizio preferisco farlo dalla fine perché questa mi ha commosso. Per continuare la lettura clicca qui .